Print Friendly and PDF

INAIL, CONFINDUSTRIA ENERGIA e FILCTEM, FEMCA, UILTEC insieme per la salute e sicurezza nel settore energia e petrolio

06 maggio 2014

 

L’Accordo-quadro, volto ad avviare soluzioni in grado di diffondere la cultura della salute e sicurezza tra le Aziende del settore dell’energia e del petrolio, è stato rinnovato per l’interesse manifestato da Confindustria Energia e dalle Organizzazioni sindacali.
Il miglioramento continuo della sicurezza nei luoghi di lavoro non può prescindere dallo sviluppo e applicazione di buone pratiche di carattere tecnico, organizzativo e formativo, attraverso approcci metodologici innovativi che tengano conto delle evoluzioni tecniche, normative e dell’organizzazione del lavoro. Confindustria Energia rappresenta infatti 44 aziende che applicano il CCNL Energia e Petrolio, per un totale di circa 31.000 dipendenti. Le attività di riferimento di tali aziende riguardano: raffinazione, distribuzione, commercializzazione dei prodotti petroliferi; cogenerazione/produzione di energia elettrica; esplorazione e produzione idrocarburi; trasporto e vendita gas; ingegneria, costruzione, perforazione e manutenzione impianti; ricerca.


La collaborazione è finalizzata a:

- promuovere la cultura della salute e sicurezza sul lavoro e in particolare a supportare l’adozione e lo sviluppo dei sistemi di gestione integrati sicurezza e ambiente, conformi alle Linee d’Indirizzo del Sistema di Gestione Integrato Salute Sicurezza Ambiente Azienda Energia (SGI-AE) anche tramite l’organizzazione di workshop e seminari tematici, e di una specifica attività formativa destinata agli RLSA RSPP;

 

- monitorare i risultati del sistema di gestione conforme alle Linee d’Indirizzo SGI-AE edizione 2009, realizzate per il Comparto d’interesse, adottato ed attuato dalle imprese associate a Confindustria Energia;

 

- analizzare ed individuare eventuali criticità emerse sullo stato di applicazione delle citate Linee di Indirizzo SGI–AE revisionate e aggiornate nel 2013, fornendo al riguardo sostegno tecnico e specialistico.

 

“L’accordo consentirà - ha dichiarato Massimo De Felice, Presidente INAIL - di consolidare esperienze sviluppate nelle precedenti collaborazioni e di realizzare nuovi meccanismi di tutela sui temi della prevenzione e della sicurezza”.

Inail, Confindustria Energia e le OO.SS. svolgeranno congiuntamente la pianificazione, la programmazione e l’organizzazione generale dei piani di attività, attraverso un Comitato paritetico di Coordinamento composto rispettivamente da 3 rappresentanti per Inail e per Confindustria e da 1 rappresentante per ogni Organizzazione sindacale.
Il Comitato paritetico di Coordinamento predispone inoltre i piani semestrali e annuali delle attività e dei progetti, delineando gli indirizzi tecnici ed organizzativi, la programmazione, le procedure di monitoraggio dello stato di realizzazione delle attività e del livello di raggiungimento degli obiettivi.
L’Accordo avrà durata triennale e non comporterà oneri per le parti contraenti.