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G7 Energia: al centro del vertice la sicurezza energetica

07 maggio 2014 G7 Energia: al centro del vertice la sicurezza energetica

 

Il 5 e il 6 maggio si è tenuto a Roma il vertice dei Ministri dell'Energia dei Paesi del G7,  al quale hanno partecipato anche il Commissario Europeo per l’Energia e il Direttore esecutivo dell' Agenzia Internazionale per l'Energia.  L’obiettivo della riunione è stato quello di rafforzare una comune politica energetica su scala mondiale per garantire una disponibilità di risorse energetiche diversificata, affidabile ed economicamente sostenibile.

 

Le conclusioni del vertice verranno sottoposte al prossimo G7 di giugno a Bruxelles, anche con l’obiettivo di contribuire alla discussione sui cambiamenti climatici in programma alla Conferenza di Parigi 2015.

 

“Al centro dell’agenda la sicurezza energetica collettiva e gli interventi necessari a garantirla, ha sottolineato il Ministro Federica Guidi nella Conferenza stampa conclusiva. La prima parte del dibattito ha analizzato quali strategie adottare per ridurre la dipendenza energetica e i rischi a essa collegati e ha visto l’accordo dei sette ministri sulla necessità di sostenere la diversificazione delle fonti primarie e delle tecnologie di produzione e distribuzione dell’energia, l’impegno per l’efficienza energetica e per un uso più diffuso delle fonti alternative agli idrocarburi (rinnovabili, nucleare, combustibili alternativi)”.

 

“Lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture - ha proseguito il Ministro dello Sviluppo  economico - è stato il tema della seconda parte dei lavori, che hanno evidenziato la necessità di reti dell’energia più potenti e integrate, capaci di garantire approvvigionamenti anche nell’eventualità di choc energetici. Il che vuol dire maggiori interconnessioni tra i Paesi, sviluppo di nuovi impianti per produrre, ricevere e distribuire il Gas Naturale Liquefatto, diffusione delle smart grids e di efficienti sistemi di stoccaggio per l’energia elettrica e il gas”. “Ultimo tema affrontato, sempre nell’ottica di assicurare la sicurezza energetica, - ha concluso il Ministro Guidi – è stato come armonizzare le politiche e il quadro regolatorio in materia di mercati delle materie prime, meccanismi di formazione del prezzo dell’energia e della CO2, difesa della concorrenza, libero accesso ai mercati e alle infrastrutture, e, infine, sistemi coerenti di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.“ 

 

Al seguente link è possibile consultare il testo della dichiarazione congiunta (versione non ufficiale in italiano).