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La Commissione accoglie con favore la sigla del MoU tra Slovacchia e Ucraina per il transito di flussi di gas

28 aprile 2014 La Commissione accoglie con favore la sigla del MoU tra Slovacchia e Ucraina per il transito di flussi di gas

 

La Commissione europea ha accolto con favore la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) che consentirà il transito dei flussi di gas dalla Slovacchia verso l'Ucraina. Hanno partecipato alla cerimonia José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, insieme al Primo ministro slovacco, Robert Fico e il ministro dell'Energia ucraino, Yuriy Prodan. L’intesa ha dato il via libera al cosiddetto “flusso inverso”, che consentirà al Paese di ricevere forniture di gas dall’Europa.

A seguito della sigla del Memorandum of Understanding, gli operatori del gasdotto in questione - la società slovacca, Eustream e la società ucraina, Ukrtransgaz – saranno chiamati a firmare un accordo quadro di interconnessione individuando i dettagli tecnici del progetto da realizzare.
In particolare, le operazioni interesseranno il gasdotto Vojany, già esistente (situato a Veľké Kapušany), e al momento inutilizzato sul lato slovacco. Le opere di ammodernamento dovrebbero concentrarsi in un breve periodo di tempo. Già a partire dall'autunno 2014, si auspica che 22 milioni di metri cubi di gas al giorno potranno fluire dalla Slovacchia all’Ucraina tramite l'oleodotto Vojany.
Günther Oettinger, commissario per l'Energia, ha dichiarato: "L'accordo di oggi segna una pietra miliare. Si tratta di un primo passo che porterebbe al rafforzamento dei legami tra il mercato energetico dell'UE e dell'Ucraina. Il transito del gas attraverso la Slovacchia porterà una notevole aggiunta ai volumi che l'Ucraina può già importare dall'Ungheria e dalla Polonia. Le importazioni da Stati membri dell'UE offrono all’Ucraina accesso al gas a prezzi formulati sulla base di principi equi e trasparenti. E 'importante a questo proposito che l'Ucraina, in particolare per quanto membro della Comunità dell'energia, allinei il proprio quadro giuridico e normativo alla legislazione energetica dell'UE. Ciò consentirà di aumentare la fiducia degli investitori e aiutare il Paese a modernizzare il suo settore energetico. "

E’ possibile scaricare il comunicato stampa al seguente link.