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Europa un nuovo inizio: programma della Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione europea

03 luglio 2014 Europa un nuovo inizio: programma della Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione europea

Nella giornata di ieri è stato presentato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi al Parlamento europeo riunito in seduta Plenaria, il Progrmma della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione europea ‘ Europa, un nuovo inizio’. Il documento illustra per ogni area e settore di competenza del Consiglio Ue gli indirizzi e politiche che il Governo italiano intende perseguire nei prossimi sei mesi.

In particolare, tra i settori individuati dal documento figurano gli affari esteri, affari economici e finanziari dove si propone una Nuova Agenda di Politica Economica, giustizia, occupazione, politca sociale, etc.

Il Programma stabilisce poi le strategie da perseguire in materia di competitività, settore in cui la Presidenza concentrerà i suoi sforzi affinché si arrivi all'adozione di politiche volte al miglioramento del contestoin cui operano le imprese, incrementando la produttività, favorendo l’innovazione, sfruttando il potenziale di crescita sia dei settori tradizionali che di quelli emergenti. Il Consiglio attuerà misure espansive per la crescita nell’ambito del Mercato unico, della competitività industriale, della ricerca e innovazione e della politica spaziale. Molte iniziative sono inserite nella Strategia Europa 2020,nel Semestre europeo, e in particolare nel “Patto per la crescita e l’occupazione”.

Un schema dettagliato è stato stilato anche in materia di Ambiente, compartimento in cui la Presidenza italiana intende promuovere efficacemente una transizione costante dell’Unione europea verso un’economia inclusiva ed eco-sostenibile, come mezzo per stimolare un’economia più verde e competitiva, con cambiamenti strutturali in termini di utilizzo e recupero delle risorse naturali.

In materia di energia, la Presidenza italiana dedicherà i suoi sforzi a quattro pilastri della politica energetica dell’UE, di primaria importanza e strettamente collegati tra loro: il quadro 2030 per le politiche in materia di energia e clima; la sicurezza energetica dell’UE; il completamento del mercato interno dell’energia; e la dimensione esterna della politica energetica. Restano prioritarie le qustioni inerenti ai prezzi dell'energia, competitività industriale, sicurezza degli approvvigionamenti, completamento del mercato inerno dell'energia, promozione di progetti di interconnessione e il futuro dell’industria europea della raffinazione.

In allegato il documento completo.


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