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PrioritÓ presidenza italiana del Consiglio presentate alle commissioni del Parlamento europeo

24 luglio 2014 PrioritÓ presidenza italiana del Consiglio presentate alle commissioni del Parlamento europeo

Il 22 e il 23 luglio, i ministri italiani hanno illustrato le priorità della Presidenza italiana del Consiglio nelle varie commissioni del Parlamento europeo.

Tra i temi discussi: immigrazione, trasparenza, riforme strutturali, disoccupazione giovanile, green economy.

La Presidenza italiana concluderà il giro di presentazioni delle sue priorità nelle commissioni parlamentari a settembre.

In particolare, presso la Commissione Libertà Civili, il Ministro dell'Interno, Alfano, ha dichiarato che alcune delle priorità della Presidenza italiana sono: il contrasto dell'immigrazione con "azioni che portino a risultati" nel breve, medio e lungo termine, la lotta al traffico di essere umani, alla corruzione e al terrorismo.

Nella stessa sede, Andrea Orlando, Ministro della Giustizia, ha detto che la Presidenza italiana si propone di compiere progressi sui temi della riforma della legislazione sulla protezione dei dati personali e sullo scambio di dati con paesi terzi, della Procura europea e della cooperazione in materia civile e penale. 

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha presentato ai deputati della commissione per i problemi economici e monetari una strategia di crescita fondata su "tre pilastri": una migliore integrazione dei mercati, riforme strutturali e investimenti. La disoccupazione giovanile occuperà i primi posti dell'agenda, ha affermato inoltre Padoan.

In Commissione Trasporti, Maurizio Lupi ha sottolineato che la Presidenza si propone di avviare i negoziati con il Parlamento sui documenti del "pilastro tecnico" del quarto pacchetto ferroviario e insisterà presso il Consiglio anche per ottenere progressi sul "pilastro politico".

Il vice-ministro degli Affari Esteri, Lapo Pistelli, dinanzi alla commissione per lo sviluppo ha sottolineato che la Presidenza si concentrerà  sul rafforzamento del legame tra l'assistenza umanitaria e la protezione civile, migliorando la protezione per i gruppi vulnerabili.

Giuliano Poletti, in commissione occupazione, ha dichiarato che la Presidenza perseguirà una crescita inclusiva e sostenibile, per affrontare le sfide occupazionali e "riconquistare la fiducia dei cittadini europei". I deputati hanno accolto con favore l'ambizioso programma della Presidenza, che mira a contrastare la disoccupazione giovanile, la povertà e l'esclusione sociale.

Tra le priorità della Presidenza, presentate alla commissione per gli affari costituzionali dal Sottosegretario di Stato agli affari europei Sandro Gozi, figurano i diritti fondamentali. Alla Commissione diritti della donna, Gozi ha dichiarato che le priorità della Presidenza includono l'incremento del numero delle donne nei consigli di amministrazione, la riapertura del negoziato sulla direttiva per il congedo di maternità, l'interruzione dello stallo sul progetto di legge contro la discriminazione e la promozione della parità di genere nei paesi non comunitari.

Infine il Ministro per l'ambiente Gian Luca GallettiI alla commissione per l'ambiente ha citato tra le priorità: gli obiettivi climatici ed energetici 2030, la riforma del sistema di scambio di emissioni (ETS), la sicurezza energetica e la preparazione per la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si terrà a Lima, in Perù, nel mese di dicembre.

La Presidenza intende inoltre compiere "progressi significativi" in merito alla legislazione sulle coltivazioni OGM, sulla riduzione del consumo di sacchetti di plastica, sul pacchetto qualità dell'aria, sul monitoraggio delle emissioni del trasporto marittimo e sulle nuove regole sull’uso indiretto del terreno (Land Use Change, ILUC).

In allegato il comunicato stampa.

 


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