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Consiglio CompetitivitÓ: le conclusioni

26 settembre 2014 Consiglio CompetitivitÓ: le conclusioni

Giovedì 25 e venerdì 26 settembre si è tenuto il Consiglio Competitività, che raggruppa i ministri competenti per il mercato interno, l’industria e la ricerca.
Tema centrale della discussione è stata la Comunicazione della Commissione sulla rinascita industriale europea. In tal senso il Consiglio ha invitato la Commissione ad elaborare una roadmap per dare seguito a questa iniziativa.
A seguito del dibattito, il Consiglio Competitività ha adottato le conclusioni sull’integrazione sistematica della competitività industriale in tutte le politiche UE ( l'ambiente, il clima, l’energia, il commercio, la concorrenza, gli aiuti di Stato, le politiche regionali, ecc), al fine di creare una base industriale forte per l’economia dell’Unione.
Sul tema ambientale, la discussione ha riguardato le seguenti tematiche:
Carbon leakage: in particolare il Consiglio ha deciso di non opporsi alla decisione della Commissione che determina ai sensi della Direttiva 2003/87 / CE, un elenco dei settori e dei sottosettori ritenuti esposti a un rischio significativo di rilocalizzazione del carbonio, per il periodo 2015-2019;
Emissioni veicoli leggeri: il Consiglio ha deciso di non opporsi all'adozione di una direttiva che modifica la direttiva 2007/46 /CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento 692/2008 della Commissione per quanto riguarda la tecnologie innovative per ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli commerciali leggeri;
recupero vapori benzina: il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione di una direttiva della Commissione che modifica, ai fini dell’adattamento al progresso tecnico, la direttiva 2009/126/CE relativa alla fase II del recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio.
Sul tema energia, la discussione ha riguardato:
biocarburanti: il Consiglio ha deciso di non opporsi all'adozione di un regolamento della Commissione che definisce i criteri e i limiti geografici delle praterie ad elevata biodiversità ai fini dell'articolo 7 ter (3) (c) direttiva 98/70/CE relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e dell'articolo 17 (3) (c) della direttiva 2009/28/ CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (11783/14).
Il regolamento della Commissione è soggetto alla procedura di regolamentazione con controllo. Ciò significa che ora che il Consiglio ha dato il suo consenso, la Commissione può adottare il regolamento, a meno che il Parlamento europeo non sollevi obiezioni.

In allegato il documento completo.


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