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Consiglio ECOFIN: sfumato l'accordo sulla direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici

15 ottobre 2014 Consiglio ECOFIN: sfumato l'accordo sulla direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici

Il Consiglio ECOFIN riunitosi nella giornata di ieri non ha raggiunto un accordo sulla proposta di modifica della direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici.

Il Consiglio ha discusso una proposta volta a ristrutturare la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettrcità in linea con gli obiettivi della politica dell'UE in materia di energia e cambiamenti climatici.

Constatate le posizioni divergenti tra gli Stati membri sulle questioni chiave del provvedimento, si legge in una nota, la Presidenza ha dichiarato che il Consiglio ritornerà sulla questione in futuro.

Contesto

La Commissione ha presentato la "proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità" (di seguito "DTE",direttiva sulla tassazione dell'energia) nell'aprile 2011. I principali obiettivi della proposta
sono i seguenti:
- garantire che nell’ambito della DTE tutte le fonti di energia siano trattate in modo uniforme, così da creare condizioni eque per i consumatori, a prescindere dalla risorsa energetica utilizzata;
- creare un quadro adeguato per la tassazione dell’energia da fonti rinnovabili;

-creare un quadro per la tassazione delle emissioni di CO2 che integri il sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE (di seguito "ETS"), evitando sovrapposizioni tra i due strumenti.

Nel giugno 2014 la presidenza ellenica ha presentato al Consiglio una relazione della presidenza sull'andamento dei lavori  in cui erano esposte le questioni in sospeso, che comprendono in particolare le aliquote minime, il trattamento fiscale degli impianti soggetti al sistema ETS dell'UE e le imprese a forte consumo di energia, nonché le esenzioni e riduzioni al di sotto dei livelli minimi di tassazione e il loro potenziale impatto sulle norme in materia di aiuti di Stato.

Sulla base di tali lavori, la presidenza italiana ha presentato un nuovo testo di compromesso globale, che si concentra sui seguenti elementi principali:

a) aliquote minime di tassazione;

b) il trattamento dei biocarburanti;

c) Il trattamento fiscale degli impianti che già partecipano al sistema ETS. 

In allegato la nota.


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