Print Friendly and PDF

Unione dell'energia: la Commissione europea presenta la strategia

26 febbraio 2015 Unione dell'energia: la Commissione europea presenta la strategia

La Commissione europea ha presentato la Comunicazione sull'Unione energetica.

In particolare, la strategia definisce in cinque dimensioni programmatiche (sicurezza degli approvvigionamenti; mercato interno dell’energia; efficienza energetica; riduzione delle emissioni; ricerca e innovazione), gli obiettivi dell'Unione dell'energia e descrive in dettaglio le azioni che la Commissione Juncker intraprenderà per realizzarla, compresi nuovi atti legislativi per rifondere e riqualificare il mercato dell'elettricità, la garanzia di maggiore trasparenza nei contratti di fornitura di gas, una sostanziale evoluzione della cooperazione regionale come passo decisivo verso un mercato integrato, con un rafforzamento del quadro regolamentare, nuove norme per garantire l'approvvigionamento di energia elettrica e di gas, più finanziamenti dell'UE a favore dell'efficienza energetica o un nuovo pacchetto per le energie rinnovabili, un'attenzione particolare alla strategia europea di R&I nel settore dell'energia e una relazione annuale sullo "stato dell'Unione dell'energia".

La Comunicazione è accompagnata da altri due documenti:

comunicazione sulle interconnessioni che presenta le misure necessarie per raggiungere il traguardo del 10% per le interconnessioni elettriche entro il 2020, cioè il minimo necessario per consentire la trasmissione e il commercio dell'elettricità fra Stati membri. Indica quali Stati membri sono già in regola con questo obiettivo e quali progetti occorrerà realizzare per raggiungere il traguardo entro il 2020.
comunicazione che illustra una visione per un accordo globale sul clima a Parigi a dicembre 2015. Si mira a un accordo trasparente, dinamico e giuridicamente vincolante, con impegni equi e ambiziosi assunti da tutte le Parti. La comunicazione traduce inoltre le decisioni prese al vertice europeo dell'ottobre 2014 in un obiettivo di riduzione delle emissioni proposto dall'UE (il cosiddetto contributo previsto stabilito a livello nazionale) per il nuovo accordo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Commissione europea al seguente link.

La documentazione è scaricabile dal sito di Confindustria Energia nella sezione Osservatorio legislativo.