Print Friendly and PDF

Gas Naturale




IL GAS NATURALE
Il gas naturale è un combustibile fossile, come il petrolio e il carbone. E' costituito da una miscela di idrocarburi, in massima parte metano, e da altre sostanze gassose come anidride carbonica, azoto, idrogeno solforato e, in qualche caso, elio, radon ecripton.


Il gas naturale è una fonte energetica "a basso impatto ambientale" in grado di soddisfare facilmente gli usi più svariati.


Viene infatti comunemente impiegato nel settore domestico, nel terziario, nell'industria, per la produzione di energia elettrica e per autotrazione.


Le fasi che caratterizzano la filiera del gas naturale sono molto simili a quella petrolifera. Spesso, il gas naturale si estrae dagli stessi giacimenti di petrolio, dunque non si può parlare  di una ricerca di gas naturale distinta da quella del petrolio, bensì di un'unica attività di ricerca degli idrocarburi.


Una volta estratto il gas naturale, lo si sottopone a un trattamento preliminare per separare il metano dagli altri idrocarburi gassosi come propano, butano ed etano.
Il gas naturale viene trasportato allo stato gassoso per mezzo di gasdotti, oppure con navi metaniere sulle quali viene caricato allo stato liquido (GNL o Gas Naturale Liquefatto). I gasdotti permettono il trasporto d'ingenti quantità di gas, direttamente dal luogo di produzione a quello di consumo, senza bisogno di alcuna operazione di carico e immagazzinamento.


Dal processo di estrazione del gas naturale e dalla raffinazione del greggio è possibile ricavarne un  sottoprodotto denominato GPL (Gas di Petrolio Liquefatti). Si tratta di una miscela di idrocarburi gassosi, formata principalmente da propano e butano. In Italia, l’approvvigionamento del prodotto è determinato per il 53% dall'estrazione di gas naturale nei Paesi dell'area mediterranea. Il restante 47% è ottenuto dalla raffinazione del petrolio, principalmente in impianti nazionali e comunitari. Si tratta inoltre di un prodotto dotato di grande  versatilità e ciò dipende dalla sua facilità di stoccaggio, trasporto e distribuzione che fa sì che il prodotto riesca a raggiungere anche le aree più disagiate non servite dalle rete dei metanodotti. Inoltre, le sue qualità ecologiche lo rendono un’ottima risorsa per contribuire alla lotta all’inquinamento atmosferico.


Altro uso del gas naturale è il GNL (Gas Naturale Liquefatto) - costituito principalmente da metano - che, attraverso una serie di processi di raffreddamento e condensazione In condizioni di temperatura idonee, circa -160°C, può essere stoccato allo stato liquido in particolari contenitori e trasportato ovunque, anche nelle zone non raggiunte dalla rete del metano (in montagna, in campagna e nelle isole).  Durante il processo di liquefazione, che avviene tramite appositi impianti industriali chiamati rigassificatori. il suo volume si riduce di ben 600 volte e ciò permette di immagazzinare una grande quantità di energia in poco spazio. Il GNL ha grandi potenzialità di utilizzo sia in ambito civile (usi industriali e domestici) sia come carburante per i trasporti marittimi e terrestri. Il GNL, così come il GPL, è un prodotto a basso impatto ambientale.


Uno dei vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale, è che può essere “immagazzinato”. La domanda di gas infatti subisce forti variazioni durante il corso dell’anno: aumenta nel periodo invernale e diminuisce in quello estivo.
Il sistema di stoccaggio del gas naturale è effettuato attraverso un insieme integrato di infrastrutture: giacimenti esauriti, impianti di trattamento del gas, impianti di compressione e sistemi di dispacciamento operativo. Lo stoccaggio di gas sotterraneo ha avuto e continua ad avere un ruolo determinante per lo sviluppo del mercato del gas e la sua stabilizzazione. Lo stoccaggio può essere di tipo convenzionale quando si utilizzano giacimenti di produzione di gas esauriti o semi-esauriti, di tipo semi-convenzionale quando si usano giacimenti di olio esauriti o acquiferi, di tipo speciale quando è realizzato in cavità ricavate in formazioni saline sotterranee o in miniere di carbone abbandonate. 

 

LA DISTRIBUZIONE
Dai tubi di grande diametro della rete di trasporto nazionale, si diramano migliaia di chilometri di tubazioni più piccole dette "di allacciamento", che trasportano il gas naturale alle industrie e alle abitazioni. Nelle reti cittadine, gestite dalle aziende distributrici, la pressione del gas naturale viene mantenuta a livelli più bassi rispetto alle grandi reti di trasporto per motivi tecnici e di sicurezza. Nel 2012, il 25% del gas naturale distribuito in Italia è stato utilizzato nel settore civile, il 33% nelle centrali termoelettriche per la produzione di elettricità e circa il 20% nell'industria.


Il gas naturale importato in Italia viene immesso nella Rete Nazionale attraverso sette punti di entrata, in corrispondenza delle interconnessioni con i metanodotti di importazione (Tarvisio, Gorizia, Passo Gries, Mazara del Vallo, Gela) e dei terminali di rigassificazione GNL (Panigaglia, Cavarzere). Il principale fornitore è l’Algeria, da cui proviene il 32,7% del gas naturale importato.


A livello internazionale, come accade per il petrolio, le riserve di gas naturale, si concentrano in Paesi come Russia, Iran e Qatar che possiedono circa il 44% delle riserve di gas naturale.


Secondo le stime future designate dall’IEA (International Energy Agency) la flessibilità e i benefici ambientali del gas naturale rispetto ad altri combustibili fossili consentono di delineare un futuro di crescita per questa fonte nel lungo termine. La crescita più sostenuta la si osserva nei mercati emergenti, principalmente in Cina, dove il consumo di gas quadruplicherà al 2035, e in Medio Oriente.

 

Crescita della domanda totale di energia primaria

Fonte: World Energy Outlook 2013, IEA

Per maggiori informazioni:

ANIGAS  www.anigas.it
ASSOGASLIQUIDI  assogasliquidi.federchimica.it
IGAS